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#ALL4THEGREEN, il pianeta dei giovani

 By Gabriella Galloro

La manifestazione #ALL4THEGREEN si è tenuta nei giorni scorsi a Bologna e ha ospitato molteplici eventi allo scopo di introdurre il G7 Ambiente. Anche noi abbiamo partecipato, insieme a varie imprese, associazioni e istituzioni (locali e nazionali). Un modo per ribadire l’impegno di Eni nella lotta al cambiamento climatico…

Una città come Bologna trasformatasi per una settimana in capitale mondiale dell’ambiente. Oltre 100 studenti divisi in 32 squadre che si sono scontrati per decretare quale team fosse il più esperto in materia di cambiamento climatico. Tutto questo e altro ancora è stato #ALL4THEGREEN, una manifestazione che si è tenuta nei giorni scorsi nel capoluogo emiliano allo scopo di introdurre il G7 Ambiente. Anche Eni, in prima linea sulle tematiche dell’ambiente e del climate change, ha partecipato alla kermesse insieme a istituzioni nazionali ed enti locali, università, associazioni e imprese. Focus dell’evento: la tutela ambientale e l’economia circolare. In particolare, l’impegno del Cane a sei zampe si è concretizzato nella promozione degli High School Games, un quiz-game culturale, rivolto agli studenti di circa 300 licei e istituti superiori pubblici e paritari di tutta Italia.

Anche Eni, in prima linea sulle tematiche dell’ambiente e del climate change, era presente all'iniziativa #ALL4THEGREEN

Fin dall’inizio dell’anno scolastico studenti di tutta Italia, attraverso un’apposita app, hanno potuto consultare testi e allenarsi per le gare, che si sono tenute da gennaio a maggio. Quarte e quinte classi di ogni liceo o istituto superiore si sono sfidate e solo le migliori quattro sezioni (due del IV e due del V anno) si sono affrontate prima con altre classi della stessa città e poi della stessa provincia e regione. Da ognuna di queste sfide sono usciti gli oltre 100 studenti migliori che il 9 giugno si sono confrontati nell’ultima sfida, quella decisiva. In palio, tra gli altri premi, un’udienza da Papa Francesco. A dare il via alla gara, l’intervento di Tommaso Baldarelli, che in Eni si occupa proprio di climate change. A lui, che ha un fratello proprio dell’età dei ragazzi in platea, l’opportunità di condividere con questa nuova generazione l’impegno di Eni verso le sfide energetiche attuali e il percorso possibile per un futuro low carbon.

Quello che Tommaso si è trovato di fronte è stata una platea molto preparata: “Questi ragazzi hanno una grande consapevolezza delle sfide ambientali che ci troviamo di fronte e hanno già fatto quel salto culturale che ancora in molti non hanno compiuto”. E’, infatti, una nuova generazione a cui viene facile capire e parlare di questi argomenti perché le questioni legate al cambiamento climatico sono quotidiane. Per questo non si accontentano di facili spiegazioni e sono sempre pronti agli opportuni approfondimenti.

Un momento della fase finale degli High School Games

Certo parlare con Tommaso aiuta a capire qualcosa in più. Sia per comprendere questa generazione (come dicevo, avere un fratello della stessa età dei propri interlocutori aiuta) sia gli argomenti trattati, perché lui è il primo a parlare del suo lavoro con passione, convinto che oggi siamo solo all’inizio di un percorso e che i prossimi decenni saranno cruciali per tradurre in pratica gli impegni che i Paesi, le imprese e l’intera società civile si stanno assumendo per mitigare gli effetti del cambiamento climatico e risolvere le sfide della transizione energetica. Il nostro impegno di oggi è rivolto a loro e alle future generazioni e i ragazzi dell’High School Games ci hanno dimostrato di essere già pronti a prendere il testimone per la tutela del pianeta in cui viviamo.

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informazioni sull'autore
Gabriella Galloro
Vivo in un mondo di colore, tra fantasy e fantascienza, con un occhio alla realtà. E lavoro nella Media Production Eni.