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Acqua sporca, energia pulita

 By Robin Wylie

Un nuovo studio realizzato da un team di ricercatori sudcoreani, egiziani e sauditi ha scoperto che le acque di scarto delle industrie possono essere usate per generare elettricità utilizzando uno speciale batterio, presente nell’acqua stessa, come fonte di energia. Non solo. Il processo servirà anche al trattamento delle acque sporche…

(Cover foto E. Coli bacteria by NIAID)

 

L’acqua ci serve. Vivendo in un pianeta letteralmente a bagno, non ci sorprende che si sia trovato il modo di spremere tanta più energia possibile da questa molecola.

Forse però dovremmo spremerne ancora di più. Un nuovo studio ha scoperto che persino nell’acqua che buttiamo via ci potrebbe essere un potenziale (elettrico) nascosto. Alcuni scienziati della Corea del Sud, dell’Egitto e dell’Arabia Saudita hanno infatti appena dimostrato che le acque di scarico dell’industria possono essere usate per generare elettricità utilizzando uno speciale batterio, che è naturalmente presente nell’acqua stessa, come fonte di energia. In più, il processo servirà anche al trattamento delle acque sporche.

I ricercatori hanno infatti usato acque sporche, raccolte da scarti delle industrie alimentari, di latticini e alcolici in Corea del Sud, per produrre alcune “cellule di energia microbica”, ovvero sistemi che usano elettrodi ricoperti di batteri per generare energia elettrica attraverso reazioni catalitiche condotte in modo naturale e spontaneo dai microbi stessi.

Nel loro studio i ricercatori sono riusciti a generare 1 watt di elettricità per metro cubo di acqua sporca (questo rispetto alle acque di scarto della lavorazione del cibo, per quelle dei latticini e degli alcolici l’efficacia si è dimezzata).

 

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L’unico input di energia che una cellula energetica microbica necessita è infatti una fonte di cibo chimica per i batteri, che nel caso di questo nuovo studio proveniva unicamente da composti organici già presenti nell’acqua di scarico.

Già in passato le cellule energetiche microbiche erano state usate per generare elettricità dalle acque di scarto, ma questa è la prima vota che il risultato viene raggiunto usando solo acqua di scarto. I precedenti esperimenti erano stati fatti aggiungendo sostanze chimiche per stimolare la produttività elettrica.

Un effetto secondario delle cellule energetiche microbiche sta poi nel fatto che trattano le acque di scarto mentre producono energia. Questo significa che oltre ad essere una potenziale risorsa per l’energia pulita, le cellule energetiche microbiche sono anche una fonte di acqua pulita.

Le nostre società buttano via milioni di tonnellate di acque di scarto industriale ogni anno, ora la scienza sta mostrando che questo liquido potrebbe essere molto più utile di quanto il suo nome non suggerisca…

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Robin Wylie