Human

“Ancora buono”

 By Simona Manna

Oltre 400 persone, ogni giorno, ricevono un pasto caldo grazie a una rete di persone che lavorano con passione, attraversano città e garantiscono una distribuzione capillare. Stiamo parlando del cibo in eccedenza dei ristoranti aziendali Eni di San Donato Milanese, di Roma, e anche di Fano che viene distribuito ad associazioni e Onlus che assistono persone indigenti…

Foto tratta da www.bancoalimentare.it
Un furgoncino e tanta passione...

La solidarietà ha un percorso serrato e ben articolato. Si inizia in mensa, dove i pasti in eccedenza vengono conservati per essere offerti a chi ne ha bisogno. Questo significa che gli alimenti vengono portati a basse temperature (pratica necessaria per garantire la durata e la conservazione del cibo) e confezionati a norma di legge, pronti per essere distribuiti. Poi è il turno dei furgoni di Siticibo, nati da un progetto della Fondazione Banco Alimentare onlus, che consiste nel recuperare esclusivamente dalla ristorazione organizzata tutti i cibi di ottima qualità e consegnarli presso diversi enti beneficiari. I furgoni, con all’interno una cella frigorifera dove i cibi vengono tenuti a temperatura costante, vengono caricati e poi partono immediatamente alla volta delle associazioni, dove i pasti vengono scaricati e distribuiti…

FOOD SHARING, il viaggio del cibo

Vicino a chi ha bisogno

Fino al 2003 il cibo in eccedenza nelle mense aziendali non si poteva destinare ad altri e veniva smaltito nei rifiuti. Uno spreco finito grazie alla cosiddetta “Legge del Buon Samaritano” (esiste solo in Italia e negli Stati Uniti), che consente a tutte le Onlus che operano a fini di solidarietà sociale di recuperare gli alimenti rimasti invenduti nel circuito della ristorazione organizzata e donarli ad Enti caritatevoli che si occupano dei più poveri. La prova della portata rivoluzionaria di questa legge è nei numeri: solo Eni, in sei mesi da gennaio a giugno 2015, ha donato 42 mila porzioni…

informazioni sull'autore
Simona Manna
Giornalista professionista dal 2003, sarda da sempre. Dopo diverse esperienze lavorative (Corriere della Sera, Il manifesto, El País), attualmente lavora per l’agenzia di stampa AGI e collabora stabilmente con la testata Oil e il portale Abo.net.