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Una luce nel buio

 By Simonetta Sandri

La luce, quella descritta da una scrittrice statunitense, classe 1862, Edith Wharton, che, quando, nel 1914, la Germania dichiarava guerra alla Francia, creava laboratori letterari per lavoratrici disoccupate e senza assistenza. La luce della candela della prima donna a ricevere il premio Pulitzer, nel 1921. Un riflesso nel buio. Per vedere uno di quei luccichii nella notte, siamo tornati in Pakistan, per presentarvi Anwar Ali, 13 anni…

Il distretto di Khairpur Mirs, in Pakistan, si trova nella provincia del Sindh settentrionale ed è delimitato a nord dai distretti di Shikarpur e Sukkur, a est dall’India, a sud da quelli di Sanghar e Nawabshah e ad ovest da quello di Larkana, L’area totale del distretto è di 15.910 km2 ed è composto di 8 taluka (amministrazioni locali, assimilabili alle nostre circoscrizioni). La circoscrizione di Nara, di cui Kadanwari fa parte, nel distretto di Khairpur Mirs, rappresenta una delle zone aride più in difficoltà del Pakistan, per carenza di infrastrutture e diverse problematiche socio-economiche. Qui la grande zona desertica è comunemente nota come achro thaar (deserto bianco), ma vi sono anche alcune zone collinari con terre coltivabili.

In generale, comunque, le comunità locali sopravvivono, in questi luoghi, al di sotto della soglia di povertà e necessitano di strutture sanitarie ed educative di base, carenti. Eni Pakistan Ltd si è da tempo impegnata nel miglioramento delle condizioni di vita delle popolazioni locali, tanto in ambito educativo che di accesso a servizi sanitari e di acqua potabile. Garantire l’educazione ai bambini che non potevano avervi accesso per le scarse risorse familiari era un primo passo necessario verso lo sviluppo, verso il futuro.

Il distretto di Khairpur Mirs, in Pakistan, si trova nella provincia del Sindh settentrionale

Per questo Eni Pakistan Ltd decideva di costruire scuole per “diffondere la luce dell’educazione”, affinché altri potessero vedere la propria uscita dal buio. Dal 2010 ad oggi, Eni Pakistan ha costruito, a Ihsanabad, 11 scuole primarie (6-10 anni) e 1 media-secondaria (11-14 anni), strutture che garantiscono ad oggi l’istruzione a 890 studenti, di cui 306 ragazze. Il tutto nell’ambito dei suoi interventi di welfare realizzati dalla ONG locale Goth Seengar Foundation (GSF), che opera nel Paese fin dal 1991. Supporto è stato anche fornito nella gestione e formazione dello staff educativo di 26 persone. Il personale docente è comunque quello che si è maggiormente distinto per meriti nelle strutture educative dell’area, nell’insegnamento dell’inglese, del sindhi, dell’urdu, degli studi sociali e religiosi, della matematica e della scienza.

Il tredicenne Anwar Ali è uno è uno degli studenti che frequenta una delle scuole realizzate da Eni a Kadanwari, un ragazzo tranquillo e pacato, ma determinato, volonteroso e appassionato negli studi. Irshad Ali Bhambro, coordinatore del corpo insegnante della scuola media comunitaria di Ihsanabad e forte di grande esperienza d’insegnamento in varie scuole pubbliche oltre che di un master in zoologia alla Shah Abdul Latif University, dice che “Anwar è uno degli studenti più brillanti che passa gli esami a pieni voti ed è molto interessato all’inglese, agli studi pakistani e alla matematica. Questo ragazzino appassionato non ha mai perso una lezione”, continua, “anche se ogni giorno deve percorrere a piedi 7 km dal suo villaggio Allahdad Bhambro per arrivare a scuola. Questa difficoltà mantiene vivo il suo sogno”. La perseveranza, la pazienza, due grandi virtù di un bambino che insegue e disegna il suo destino. Con le sue gambe, con le sue braccia, con la sua cartella sulle spalle di cui ignora ogni peso.

Anwar ogni giorno deve percorrere a piedi 7 km dal suo villaggio Allahdad Bhambro per arrivare a scuola

Oltre a eccellere negli studi, Anwar Ali partecipa attivamente, e con successo, a varie competizioni e attività sportive. Ogni anno, per celebrare il giorno dell’Indipendenza, il 14 agosto, la società pakistana organizza cerimonie di celebrazioni, seminari, simposi, gare linguistiche.

Lo scorso mese di agosto, questo brillante studente si è rivelato una vera stella nascente: si è classificato primo nella competizione linguistica organizzata a livello di circoscrizione locale.  Ma questo è solo l’inizio di una serie di traguardi raggiunti: è arrivata anche la seconda posizione durante un altro evento importante, quello del citato Giorno dell’Indipendenza, organizzato dal Distretto di Khairpur Mirs. Misri Khan Bhambro, il padre di Anwar, ammette che “il successo di Anwar è davvero entusiasmante e molto apprezzato, e ogni merito va riconosciuto a Eni Pakistan, per l’educazione che sta garantendo ai nostri figli”. Questo successo è poi di grande ispirazione per altri giovani alunni, compagni di Anwar, che hanno iniziato a partecipare attivamente non solo alle attività scolastiche ma anche ai dibattiti, ai concorsi, alle attività sportive. Altri bambini, provenienti dalla comunità Channa, vicina al villaggio di Anwar Ali, si sono uniti alla scuola, piano piano. Perché, come recita un proverbio, il mondo è di chi ha pazienza.

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informazioni sull'autore
Simonetta Sandri
Simonetta è nata a Ferrara e dopo gli ultimi anni a Mosca oggi lavora a Roma. In Eni dal 2003 come HSE Manager, ora si occupa di adattamento ai cambiamenti climatici e temi ambientali emergenti. Da sempre appassionata di scrittura, ha pubblicato su riviste italiane e straniere ed è autrice del romanzo “Il Francobollo dell’Avenida Flores”. Coltiva la passione per la fotografia. Da Algeria, Mali, Libia e Russia, dove ha vissuto lavorando per Eni, ha tratto ispirazione.