Human

Indagatori dell’atomo

 By Luca Longo

Si aggirano con la tuta bianca alternandosi tra sofisticati laboratori e i posti più pericolosi del pianeta, aiutano a mantenere la pace mondiale, riducono i rischi di attentati nucleari e cercano di impedire che la Terra sia distrutta da una guerra atomica. Una via di mezzo fra 007 e gli agenti di C.S.I., ma quelli di cui parliamo oggi non sono attori e fanno un lavoro veramente pericoloso: sono gli ispettori nucleari dell’Agenzia Internazionale dell’Energia Atomica (AIEA)…

Gli ispettori nucleari devono affrontare tre sfide diverse: controllare le nazioni a rischio (e bloccare lo sviluppo e la proliferazione di armi nucleari), monitorare i gruppi terroristici e i trafficanti per bloccare il trasporto e l’uso di materiali nucleari, andare sulla scena del crimine (se tutto va storto) e investigare sugli attacchi radiologici o nucleari che non sono riusciti a impedire.

L’ONU crea l’AIEA

L’IAEA nasce nel 1957 su decisione dell’ONU. Si tratta di una squadra di professionisti provenienti da tutto il mondo che collaborano coi governi e i servizi segreti di tutte le nazioni. È un’agenzia autonoma che ha lo scopo di promuovere l’utilizzo pacifico dell’energia nucleare e di impedirne l’utilizzo per scopi militari.

ispettori-nucleari
Scienziati con tute protettive preparano dei campioni per l'analisi in un laboratorio asettico presso l'Ultra-Trace Forensic Science Center dell'Oak Ridge National Laboratory (ornl.gov)

Nel 1993, inoltre, è stato creato un database mondiale per raccogliere informazioni su incidenti e atti illegali connessi con materiale radioattivo. A oggi sono stati registrati ben 3068 incidenti. Fra questi, 270 sono stati certificati come dolosi e hanno coinvolto furto, contrabbando o impiego criminale di sostanze radioattive. A questi si aggiungono altri 904 incidenti che possono essere imputati a negligenza o errori umani. Tra gli atti riconosciuti come criminali 12 hanno coinvolto uranio arricchito pronto per le testate atomiche, 2 plutonio per testate nucleari e 4 sorgenti di neutroni plutonio-berillio. In altri 8 casi non è stato possibile determinare la natura dell’incidente.
È in questi casi che gli ispettori AIEA lavorano con i servizi segreti delle nazioni aderenti per tentare di intercettare e bloccare il materiale pericoloso. Ma il loro lavoro non consiste solo nel trovare il destinatario e recuperare il materiale, ma anche ritracciare il suo percorso a ritroso e capirne la provenienza.

Nuclear forensic

L’impegno e la professionalità degli ispettori nucleari dell’AIEA nell’ambito della nuclear forensic è valsa all’agenzia anche il Premio Nobel per la pace nel 2005.
Volete mandare il vostro curriculum alla AIEA? Dovete essere esperti scienziati, chimici, fisici, radiologi, ingegneri nucleari oppure aver lavorato a lungo con armi atomiche sul campo. Sono richiesti spirito di sacrificio, la disponibilità a viaggiare in tutto il mondo e, soprattutto… Un’ottima assicurazione sulla vita.

(immagine di copertina da iaea.org)

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informazioni sull'autore
Luca Longo
Chimico industriale specializzato in chimica teorica. Si occupa di calcolo scientifico da 30 anni. Lavora nella ricerca di nuove tecnologie per l’energia. In tutto quello che fa, ama andare fino in fondo.