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Come ti cambio le risorse umane

 By Ginevra Mancinelli

“Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma” è una significativa citazione che ci ha lasciato in eredità il noto scienziato del ‘700 Antoine-Laurent de Lavoisier…

Iniziatore della chimica moderna, de Lavoisier individua in questa frase, il principio che regola i fenomeni reali. Il collegamento con il mondo del lavoro è rapido. Tutto si sta trasformando. L’introduzione della tecnologia nella nostra vita professionale ha portato con sé grandi cambiamenti e il compito della direzione delle Human Resources (HR) è quello di guidarci attraverso questa evoluzione. L’ufficio HR, ha il compito di assistere il nuovo dipendente dal momento del suo ingresso in azienda e posizionamento fino alla fine della sua collaborazione. E’ a conoscenza delle diverse fasi di passaggio della sua vita professionale e, per questo, sono le persone più indicate a guidarlo e sostenerlo nel processo di trasformazione che ogni industria sta attraversando. Con quali strumenti? L’innovazione e il coinvolgimento. Sono queste le due anime alla base della realizzazione di progetti in fase di sviluppo.

Valore al capitale umano

Le aziende vogliono trovare soluzioni utili per un maggiore e più fluido dialogo, per una crescita condivisa e una consapevolezza crescente, che abbiano al centro le persone. Seguendo questi obiettivi, Eni per esempio, ha deciso di lanciare una call for startup “Digital HR: Innovare per crescere”, per portare idee nuove all’interno dell’azienda, per far evolvere il sistema informativo della Direzione HR e per trasformare qualitativamente il modo di comunicare. Una “call” per innovare e rinnovarsi, pensata per tre specifici ambiti. In primo luogo, il confronto. La vita professionale, la qualità delle relazioni nel luogo di lavoro e il “sentiment”, ovvero la percezione che le persone hanno dell’azienda, sia in positivo che in negativo, sta assumendo un’importanza crescente. Quello che Eni chiede alle “start up” che aderiranno all’iniziativa, sono soluzioni digitali che innovino questo processo di “engagement e feedback”, che misurino e analizzino la qualità della vita del lavoratore. A seguire, il coinvolgimento. Le relazioni in ufficio sono importanti, perché ormai parte della nostra rete sociale. Passiamo quasi più tempo al lavoro che non a casa o con i nostri cari. Conoscere i colleghi, i loro percorsi formativi e, perché no, i loro interessi può far avvicinare le persone. Puntare sulla socializzazione nel luogo di lavoro significa valorizzare le persone, poter intervenire in caso di necessità o situazioni particolari e costruire percorsi professionali mirati e soddisfacenti. A supporto di tale evoluzione, c’è la formazione.

Nuove tecnologie interaziendali

Tra le nuove tecnologie e possibilità di lavoro come lo “smart working”, servono soluzioni di apprendimento al passo coi tempi, anzi, col lavoratore. Ci vuole flessibilità, continuità ma anche inventiva. Il cane a sei zampe, però, non è da solo. Questo processo innovativo di riqualificazione della comunicazione tra azienda-persona e persona-persona comprende la partecipazione di diverse aziende, per alcune, già consolidata nel tempo.
Come, per esempio, Esselunga, che ha modernizzato il processo di selezione dei candidati rendendolo molto più snello ed efficiente (e sostenibile in termini di impatto ambientale!). O ancora il Gruppo Mondadori, con lo sviluppo di un sistema di formazione che ha portato alla creazione di tante community e, quindi, a un dialogo continuo tra le persone in azienda. A supportare il processo di trasformazione in corso c’è naturalmente la digitalizzazione ed è soprattutto l’ufficio delle Risorse Umane a beneficiarne. Grazie a strumenti di ultima generazione, di cui le aziende possono disporre, multinazionali come Sanofi hanno potuto semplificare i processi di comunicazione tra azienda e dipendente a tutti i livelli e in tutto il mondo. L’innovazione ha portato con sé un cambiamento decisamente positivo sia in termini di gestione, efficacia e dialogo che di proattività dei dipendenti. Insomma, il futuro è persona-centrico e, aziende come Eni, che da sempre hanno sostenuto questo valore,  sta già vedendo i risultati.

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Ginevra Mancinelli
Nerd di città, mangio foto, respiro video e contengo moltitudini non sempre d’accordo tra loro.