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Sarà una bella avVentura…!

 By Viviana Esposti

Abbiamo incontrato al Festival della Letteratura di Mantova il CT della nazionale di calcio, Giampiero Ventura. Con lui abbiamo parlato di cosa vuol dire “scoperta” nel calcio, dell’energia e della passione che ci vuole per fare questo mestiere bellissimo, dei giovani talenti cui dare fiducia e dei veterani che guidano il gruppo azzurro…

(Cover foto tratta da www.lastampa.it)

Per chi è appassionato di sport e di calcio in particolare, incontrare un personaggio legato a questo mondo è sempre un’emozione; ma avere l’opportunità di intervistare il CT della Nazionale italiana di calcio ha un fascino tutto suo, soprattutto perché gli è appena stato passato il testimone, ma ha già un primo bilancio da condividere.

Eniday ha incontrato Giampiero Ventura a margine del suo intervento al Festival della Letteratura di Mantova, qualche settimana fa. Il tema del panel “Inedita Energia” è stato la “scoperta”, una parola dalle infinite declinazioni nel campo della scienza, della letteratura, della tecnologia e dello sport. Una platea gremita ha ascoltato rapita il dialogo tra il conduttore Neri Marcorè, il CT Ventura, Chiara Montanari (esploratrice e prima donna italiana ad aver guidato una missione in Antartide), Marinella Levi (docente in ingegneria chimica a capo di uno dei più prestigiosi laboratori italiani di stampa in 3D) e Antonio Manzini (giallista affermato sulla scena letteraria nazionale).

L'astronave Eni a Mantova...

Per mister Ventura, “scoperta” evoca nel calcio la ricerca della formazione ideale e la comprensione della miriade di emozioni che questo sport ti può trasmettere, soprattutto con un gesto atletico o di fair play. Come per Eni, anche per il CT è fondamentale puntare sui giovani e credere in loro, infondendo fiducia. Ricorda bene quando, allenando il Bari nella gara d’esordio con il Milan a San Siro, fece debuttare Leonardo Bonucci ed Andrea Ranocchia suscitando molte polemiche, ma tutti sanno che il tempo gli ha dato ragione! Per lui i giovani talenti rappresentano l’opportunità di pensare al futuro: è importante consentirne la crescita per dare loro, un giorno, l’opportunità di vestire la maglia azzurra. L’intento del CT è quello di riuscire a costruire un gruppo di ragazzi che possano, al momento giusto, dimostrare talento e passione per quello che fanno.

Ed è ciò che gli è capitato con la Nazionale maggiore, reduce dall’Europeo: uomini, prima che calciatori, con tanta voglia di mettersi in discussione e desiderio di trasmettere all’esterno un’immagine assolutamente positiva e piena d’energia.

Le idee chiare di Mister Ventura

Il CT ha trovato un gruppo coeso, che lavora con umiltà ed in maniera propositiva, ma sa che per centrare l’obiettivo qualificazioni ai Mondiali di Mosca, la parola d’ordine di tutti deve essere continuità.

E’ rimasto molto colpito dai calciatori azzurri, soprattutto dai veterani, non solo per il loro approccio al lavoro e per le prestazioni tecniche, ma soprattutto per la mentalità e la voglia di migliorarsi sempre, essere esempio e punto di riferimento per i giovani.

Mister Ventura e l'elogio dei veterani azzurri

Alla fine del panel, il CT ha salutato Mantova lasciandosi conquistare dal car sharing e salendo a bordo della 500 rossa Enjoy…

enj

In bocca al…Cane a sei zampe, Mister Ventura!

bocca

informazioni sull'autore
Viviana Esposti
Juventina, boxeuse per diletto, New York addicted. Social network management & digital PR in Eni