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Al gran ballo delle app

 By Pierluigi Properzi

Cosa spinge 250 ragazzi a chiudersi giorno e notte per tutto un fine settimana, nel salone da ballo del museo di Capodimonte a Napoli, fare un piccolo sonno distesi nei divanetti e stare ore e ore con gli occhi incollati agli schermi dei loro computer?

L'hackaton si è svolto il 6 e 7 ottobre al museo di Capodimonte a Napoli

Il 6 e 7 ottobre, nello splendido museo di Capodimonte a Napoli, si è svolto Hack Night @ Museum. Un weekend no stop, una maratona creativa, durante la quale sono state raccolte dai partecipanti le sfide lanciate da 9 aziende a migliorare le loro app. Hack Night @ Museum è uno degli eventi principali che portano alla Maker Faire di Roma, in programma dal 12 al 14 ottobre.
La gara ha coinvolto ben 250 partecipanti. Si sono scelti tra loro, hanno formato piccoli team di 2-5 persone, si sono seduti attorno a tavolini colmi di idee, computer, cellulari e bottigliette d’acqua.
Tra le 9 sfide lanciate da altrettante aziende, la gara indetta da Eni ha riguardato l’app Eni Station +, con la quale già oggi si può pagare per il proprio veicolo un rifornimento di carburante o una sosta, comodamente con il proprio smartphone, accumulando punti You&Eni. Da sempre all’avanguardia nell’innovazione tecnologica, Eni sostiene e valorizza iniziative come gli Hackathon, con start-up e giovani maker.
Ai team che hanno partecipato all’Hack Night napoletana è stata posta una sfida stimolante: costruire un percorso di gamification integrato all’app di Eni Station+, capace di stimolare comportamenti di guida a basso impatto ambientale portando alla riduzione dei consumi. I premi previsti per i guidatori virtuosi potranno essere voucher carburante spendibili mediante l’app stessa.
Lo stile di guida del guidatore e lo stato di manutenzione del veicolo influiscono sensibilmente sui consumi, sull’efficienza del veicolo, sulla spesa carburante e sull’impatto ambientale. Attraverso un atteggiamento consapevole alla guida, l’utente può ridurre la spesa carburante e contribuire al miglioramento della qualità dell’aria.
Proposte da fuoriclasse che hanno messo in difficoltà il lavoro dei giurati per scegliere il vincitore finale tra i numerosi partecipanti. Alla fine, per la gara promossa da Eni, la giuria ha premiato il Dream Team, composto da Vincenzo Esposito, Stefano Rainone e Umberto Cerrato. La loro proposta mira a un minor impatto ambientale, facendo giocare, divertire essendo parte di una community e stimolando comportamenti virtuosi alla guida.
Entusiasti i tre vincitori, che non vedono l’ora di “ritirare” il loro premio: la partecipazione alla fantastica Consumer Electronic Show, il CES 2019, che si svolgerà il prossimo gennaio a Las Vegas.

 

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La giuria ha premiato il Dream Team che a gennaio volerà Las Vegas per partecipare al Consumer Electronic Show
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Pierluigi Properzi