Technology

L’occhio bionico

 By Corrado Paolucci

Siamo stati nell’avveniristica sala 3D del Centro Ricerche Eni di Bolgiano. Abbiamo indossato un Head Mounted Display e degli occhiali 3D e abbiamo simulato l’addestramento degli operatori e un intervento di sicurezza in un impianto del Cane a sei zampe, un po’ come fanno gli astronauti o i piloti dei caccia che provano finchè non si accende il semaforo verde: Mission complete. Attraverso strumenti innovativi come l’Hand Tracker si possono addirittura “manovrare” tubi, valvole e apparecchiature. Potenza della realtà virtuale. A beneficio della sicurezza di tutti…

Ho visto cose che voi umani non potreste neanche immaginare. È ciò che si pensa dopo aver visitato la Sala 3D del Centro Ricerche Eni di Bolgiano nei pressi di San Donato Milanese. E, lo ammetto, è la prima cosa che mi è balenata in testa mentre uscivo da quella che si può volgarmente definire “l’area 51” del cane a sei zampe. Non perché ci siano chissà quali segreti di stato ma per il delizioso mix di fantascienza e tecnologia shakerato in pochi metri quadrati che pone la Sala 3D ai vertici di quelle più innovative.

Inaugurata nel gennaio 2014 e grande come un salotto di casa, tra le mura della Sala 3D c’è la possibilità di effettuare una vera e propria simulazione all’interno di un impianto Eni. Indossando un Head Mounted Display e degli occhiali 3D per vivere la realtà virtuale (quelli del film “Il Tagliaerbe” per intenderci), si comincia un’avventura fatta di tubi, valvole, apparecchiature e, soprattutto, addestramento professionale singolo e di gruppo.

Pronti per la simulazione?
L'avveniristica Hand Tracker

La demo è usata dagli operatori per focalizzarsi sui processi di sicurezza, la verifica ergonomica dell’impianto (con la possibilità di interagire e “toccare” gli oggetti, con strumenti altamente innovativi come l’Hand Tracker) e sul crisis management, allenandosi su quelli che sono i comportamenti virtuosi da eseguire in vista del delicato lavoro che li aspetta nell’impianto, un po’ come fanno gli astronauti o i piloti dei caccia. Provano fino a che il semaforo della missione non si accende di verde: Mission complete. Da quel momento si possono indossare caschetto, tuta e occhiali da lavoro. Quelli veri.

informazioni sull'autore
Corrado Paolucci
Content Strategy & Newsroom Manager, Eni