Technology

Meno consumi più ti pago

 By Amanda Saint

Un’azienda inglese ha sviluppato una soluzione su base cloud che potrà far risparmiare denaro ai proprietari di case e alle piccole imprese, aiutando a ridurre la richiesta di energia dal sistema elettrico nazionale. Non solo. Questa innovazione cleantech, grazie all’uso di accumulatori e algoritmi, farà in modo che gli utenti vengano pagati per non usare energia durante le ore di punta. La rivoluzione digitale sta trasformando il lavoro di molte aziende. Ora, racconta Amanda Saint, sta facendo lo stesso nel modo di accedere ai consumi e al pagamento dell’energia…

Un’azienda del Regno Unito, la Upside Energy, ha sviluppato una soluzione su base cloud che potrà far risparmiare denaro ai proprietari di case e alle piccole imprese e permetterà allo stesso tempo alla rete elettrica nazionale del Regno Unito di eliminare più di 7.000 metri cubi (7.716 tonnellate americane) di emissioni di CO2 all’anno. In realtà, la proposta dell’azienda non farà solo risparmiare denaro agli utenti, ma farà in modo che essi vengano pagati per non usare energia dalla rete elettrica durante le ore di punta.

L’aspetto più interessante di questa innovazione cleantech sta nel fatto che usa accumulatori (batteries) insieme ad algoritmi che aiutano a ridurre la richiesta di energia dal sistema nazionale durante le ore di punta, quando gli impianti più vecchi e sporchi  devono essere attivati per assicurare a tutta la Gran Bretagna la fornitura di elettricità senza interruzioni. Upside sta mettendo a punto una costruzione cloud a quattro livelli in grado di monitorare lo stato del sistema, predire quando questo andrà sotto stress e coordinare di conseguenza le batteries. Questo significa che le batteries vengono caricate quando la domanda è bassa e accese quando la domanda è alta. E se c’è un’eccedenza di produzione questa verrà ri-convogliata al sistema che la comprerà e i possessori di accumulatori otterranno il 75% di ricavato dalla vendita.

In passato solo fornitori di energia e grandi industrie potevano avere accesso a soluzioni di questo tipo, ora questa soluzione cloud le renderà disponibili per la prima volta a famiglie e a piccole attività
Come funziona la soluzione cloud della Upside Energy

La tecnologia è nata da una sfida con Nesta, una società no profit del Regno Unito che lavora per trovare nuove idee che abbiano la forza di trasformare e migliorare il modo in cui facciamo le cose. Il Dynamic Demand Challenge Prize ha cercato nuovi prodotti, tecnologie e servizi che usino i risultati delle loro ricerche per tentare di ridurre le emissioni di anidride carbonica spostando la domanda di energia rispetto alle ore di maggior richiesta o generando un’eccedenza di energia rinnovabile. Secondo un rapporto della società di controllo Britannica Ofgem, di questi tempi i margini sono stretti, con una capacità di risparmio che scende fino al 2 per cento. L’idea innovativa della Upside è stata scelta come una delle cinque finaliste su più di 70 proposte candidate.

L’azienda ha vinto £25.000 ($ 38.500) per sviluppare ulteriormente l’idea, ed è anche stata inserita nel programma di accelerazione (acceleration programme) della Climate-KIC. Climate-KIC è la più grande partnership pubblico-privato in Europa che si occupa di cambiamenti climatici e raccoglie sia aziende private del settore, che istituzioni accademiche come anche aziende pubbliche, per trovare le soluzioni necessarie a limitare l’impatto del riscaldamento globale. In passato solo fornitori di energia e grandi industrie potevano avere accesso a soluzioni come questa, ma la Upside Energy la renderà disponibile alle famiglie e alle piccole attività per la prima volta.

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