Technology

Ho visto cose che voi umani…

 By Corrado Paolucci

Tecnologie esponenziali in grado di influire positivamente sulla vita di miliardi di persone in un breve spazio temporale. È forse la definizione più efficace per spiegare il concetto di Singularity. E la sua portata è, appunto, esponenziale…

Un tema che il mainstream conosce più come concept cinematografico-fantascientifico, portato spesso alle sue estreme conseguenze tanto affascinanti quanto distruttive.

Transcendence - trailer del film diretto da Wally Pfister

Oggi la Singularity stimola il dibattito internazionale sul futuro delle nostre vite e delle risorse che abbiamo a disposizione offrendo ai device della nostra intelligenza un’immagine del domani dove “Creare abbondanza non significa creare una vita di lussi per ognuno su questo pianeta: significa creare una vita di possibilità.” [Peter Diamandis, co-founder, Singularity University.]

Singularity Summit

Anche Milano ha partecipato a questo interessante dibattito con il Singularity Summit aderendo alla sua piattaforma collaborativa con lo scopo di apprendere, fare rete e innovare attraverso soluzioni che utilizzano tecnologie di accelerazione, come l’intelligenza artificiale, robotica, nanotecnologie applicate e biologia digitale.
(A proposito scaricatevi l’app della SingularityU per restare esponenzialmente aggiornati!)

Vivere l’energia esponenziale

Eni, che da tempo sta lavorando per immaginare il suo futuro e quello dei paesi in cui opera attraverso un nuovo paradigma energetico, non poteva non partecipare a questo dibattito. E al Singularity Summit mette al centro le tecnologie che aiuteranno ad affrontare questa grande sfida, offrendo al visitatore un’esperienza esponenziale.

L’energia dai rifiuti non è spazzatura

Potete immaginare di trasformare i cassonetti dell’umido della vostra città in bio-olio e quindi in green diesel? Il cane a sei zampe lo ha fatto sviluppando una tecnologia che riutilizza un rifiuto difficile da gestire trasformandolo in biocombustibile da grandi prestazioni. Lo sviluppo con l’exponential energy?
Se prendessimo le 229 milioni di tonnellate di organic waste prodotti all’anno negli USA e le convertissimo in green diesel avremmo quasi 7 miliardi di litri di carburante all’anno con un abbattimento di oltre 16 milioni di kg Co2 / year. Questo permetterebbe di offrire 565 litri di diesel a ciascun abitante degli USA.

Waste to fuel

Circondati da energia solare

I Luminescent Solar Concentrators (LSC) e i Organic PhotoVoltaics (OPV) sono le ultime frontiere del fotovoltaico avanzato forgiate nel Centro Ricerche per le Energie Rinnovabili e l’Ambiente. Entrambe le tecnologie si possono integrare all’interno di business buildings, abitazioni, serre, barriere antirumore, public buildings, cartellonistica stradale. Insomma, possono circondare i nostri ambienti di vita quotidiana.
Pensare esponenziale?
Immaginate di avere ciascuno degli edifici di una città come Roma “tappezzati” con le 3 tecnologie. Avremmo un azzeramento dell’energia consumata. Per esempio una palazzina di 6 piani consuma circa 120.000 kWh/year. Di questi, 44mila potrebbero essere prodotti dai tradizionali pannelli al Silicio, 52mila dagli OPV, mentre oltre 14mila verrebbero risparmiati applicando LSC, rendendo così l’edificio sostanzialmente autonomo dal punto di vista energetico.

Extir Galileo, il cappotto fatto in casa

Le lastre isolanti del Progetto Galileo made in Versalis sono ricavate da polimeri stirenici additivati da speciali sostanze. Questo permette di ricavare materiali leggeri come piume, con buone caratteristiche meccaniche e soprattutto con ottime proprietà di isolamento termico. Senza dimenticare la facile riciclabilità che rende queste lastre uniche al mondo. Con il cappotto di Galileo esponenziale su tutte le abitazioni europee avremmo un risparmio di 2 milioni di GWh con un saving per casa del 56% dell’energia necessaria per il riscaldamento.

Galileo Extir

Potere al futuro

Il futuro deve proseguire questo cammino di efficienza riducendo in maniera sempre più rilevante il contenuto di CO2 del mix energetico ma preservando il fattore chiave dello sviluppo umano degli ultimi 200 anni: la densità di energia contenuta nelle nostre fonti di energia.

Questa è la sfida a cui siamo chiamati.

Sfida riassunta da Francesco Gattei, EVP Scenarios, Strategic Options & Investor Relations che nel suo speech al Singularity Summit “Industrial & Energy Revolutions” ha percorso le tappe salienti dalla rivoluzione industriale ad oggi. Anzi, a domani.

Singularity - Francesco Gattei

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informazioni sull'autore
Corrado Paolucci
Executive Assistant of Communications Director & Digital Communications Specialist, Eni