Technology

Il gigante Goliat

 By Marco Alfieri

Siamo andati a vedere il primo giacimento petrolifero offshore entrato in produzione nel mare di Barents. Goliat è una piattaforma rotonda dalla tecnologia unica: un mix di strategia Eni, cantieristica coreana, attenzione all’ambiente scandinava. La produzione di questo gigante da 64 mila tonnellate, 107 metri di diametro, 14 linee di ancoraggio e 100mila barili al giorno di capacità produttiva, è cominciata nel weekend del 12-13 marzo. Gli idrocarburi viaggiano su navette in grado di resistere alle tempeste artiche, i sistemi di sicurezza e monitoraggio sono all’avanguardia e all’interno dell’impianto non mancano i comfort: palestra, internet veloce e una mensa con vista balene…

La riconosceresti in mezzo a mille piattaforme offshore perché è di un colore rosso intenso e soprattutto rotonda, progettata per resistere alle tempeste artiche.
Ma il lavoro a bordo è quello tipico di chi non lascia nulla al caso. “La sicurezza prima di tutto…”, mi spiega un capo squadra sistemandosi il caschetto mentre tecnici e operai stanno finendo i preparativi per la messa in produzione di questo gigante:

informazioni sull'autore
Marco Alfieri
Sono nato a Varese nel 1973. Sono responsabile della struttura di Content Strategy & Newsroom di Eni e curo una newsletter per Il Foglio ma in precedenza sono stato direttore de Linkiesta, inviato de La Stampa e ho lavorato per Il Riformista, Il Sole 24Ore e la Prealpina.