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Dal sole al sale

 By Viviana Esposti

Nel sud della Sardegna, a pochi chilometri da Cagliari, c’è un luogo magico dove i quattro elementi si fondono alla perfezione e antiche produzioni tornano a splendere per un futuro ricco di nuove energie…

L'impianto fotovoltaico di Assemini

Scopriamo le Saline Conti Vecchi e l’impianto fotovoltaico da 26 MWp in realizzazione nel sito industriale di Macchiareddu, con la collaborazione di GSE.
Tutto è iniziato un anno fa, quando il FAI – Fondo Ambiente Italiano ed Eni si sono resi protagonisti di un’esperienza unica di promozione culturale, coniugando l’attività industriale con la valenza storica e naturalistica di un sito operativo. La partnership ha permesso di riqualificare e valorizzare le Saline Conti Vecchi, di tutelare e valorizzare un patrimonio unico, che recupera il passato per disegnare un futuro sostenibile, in armonia tra cultura e natura, tra necessità di sviluppo e rispetto dell’ambiente. Basti pensare che ad oggi più di 20.000 persone hanno potuto ammirare questo luogo, dove sono di casa anche aironi e fenicotteri rosa.
In questo posto magico, aria, acqua, fuoco e terra si incontrano: il vento mitiga il clima, l’acqua del mare viene trasportata nelle caselle salanti, la terra argillosa permette al sale di rimanere in superficie e il calore del sole contribuisce al ciclo di produzione dell’oro bianco. Da agosto 2018, questa antica attività avrà un aiuto in più: infatti i 75.000 pannelli solari dell’impianto fotovoltaico da 26MWp cattureranno l’energia dei raggi solari, permettendo la copertura di circa il 70% del consumo energetico totale del ciclo produttivo.

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Le Saline Conti Vecchi

Questo progetto si caratterizza per il suo lato sostenibile e di valorizzazione di terreni esistenti, bonificati e riqualificati. La distesa di pannelli solari è impressionante e il caldo quasi insopportabile, ma proprio da questo si capisce quanto calore possano immagazzinare e poi rilasciare per rendere il ciclo produttivo del sale energeticamente efficiente, minimizzando sprechi e perdite (la produzione attesa è di circa 42 GWh/anno). Questo tipo di attività rientra tra gli obiettivi di Eni per supportare politiche di economia circolare, che promuovano uno sviluppo sostenibile; si colloca inoltre all’interno del Progetto Italia, con l’obiettivo di dare nuova vita ad aree industriali Syndial già sottoposte a bonifica e disponibili ad ospitare impianti di energia rinnovabile su grande scala. Al Green Data Center di Ferrera Erbognone è in funzione il primo esempio di Progetto Italia: 2968 moduli fotovoltaici, distribuiti su 106 stringhe, 1 MW di potenza di picco che viene interamente consumata sul posto ed è destinata a compensare parzialmente il consumo elettrico del supercomputer HPC4.

L’antica produzione del sale si fonde per la prima volta con le nuove fonti di energia: la distanza tra il sole e l’oro bianco è ora a portata di pannello solare!

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Viviana Esposti
Juventina, boxeuse per diletto, New York addicted. Social network management & digital PR in Eni