Technology

La rivoluzione tecnologica dell’energia

 By Peter Ward

All’inizio del 2018, l’industria dell’energia ha avuto il coraggio di credere che il lunghissimo periodo di prezzi petroliferi bassi stava volgendo al termine. Presumendo che il rialzo possa durare nel tempo, le compagnie petrolifere potrebbero avere un piacevole rompicapo per le mani – dove investire il loro denaro. Un settore con un grande potenziale di investimento è quello della tecnologia che rappresenta un’opportunità per portare avanti la trasformazione digitale del settore…

Il motivo a sostegno di questa prospettiva è una ripresa dei fondamentali del mercato petrolifero. L’Agenzia Internazionale per l’Energia prevede che la domanda di petrolio quest’anno crescerà di 1,3 milioni di barili/giorno, mentre l’OPEC prevede nel 2018 un incremento di 1,5 milioni di barili/giorno. Anche dal lato rifornimento, che ha causato così tanti problemi, sembra che le acque si stiano calmando. Alla fine dello scorso anno, le scorte di greggio degli Stati Uniti erano basse e, sebbene molti ne prevedono un aumento nel corso dell’anno, una riduzione dell’offerta in eccesso è stata nel mercato accolta con favore. Se la produzione dovesse rimanere relativamente bassa, allora i prezzi del petrolio potrebbero essere in grado di sottrarsi alle attuali turbolenze del mercato e tornare a 70 dollari al barile.

Abbracciare il digitale

Durante la flessione dei prezzi, le imprese del settore dell’energia sono state incoraggiate ad abbracciare i cambiamenti digitali, in quanto l’incremento dell’efficienza potrebbe aumentare i margini di profitto e rendere il nuovo prezzo del petrolio praticabile nel lungo termine. Se i prezzi dovessero beneficiare di un rialzo costante, la tentazione sarà quella di investire denaro altrove, alleviando così la necessità di efficienza e quella di stringere la cinghia. Ma forse una prospettiva migliore sarebbe quella di abbracciare la trasformazione digitale a prescindere dai prezzi del petrolio, e se dovessero aumentare, utilizzare il reddito supplementare per rendere la trasformazione più veloce.
I benefici delle tecnologie digitali per l’industria Oil & Gas sono abbastanza evidenti. Attraverso la tecnologia, le aziende possono aumentare la produttività, rendere le loro operazioni più sicure e ridurre i costi. La digitalizzazione dei processi nell’Oil & Gas presenta sfide maggiori rispetto ad altri settori industriali. Ciò è dovuto in parte al costo della modernizzazione dei sistemi esistenti e anche alla natura stessa del sistema infrastrutturale critico, che deve essere sempre protetto dagli attacchi informatici e dagli hacker. Tuttavia, le compagnie di Oil & Gas stanno trovando il modo di accelerare l’implementazione delle nuove tecnologie.

Secondo un rapporto di Deloitte Insights, esistono 10 fasi di digitalizzazione per il settore Oil & Gas. Queste sono suddivise in tre fasi, la prima delle quali consiste nel digitalizzare i processi fisici, quali l’aggiunta di sensori nelle apparecchiature per l’acquisizione dei dati e la meccanizzazione dei processi. La seconda fase è quella in cui le aziende cominciano a migliorare l’utilizzo dei dati acquisiti dai sensori e ad integrare i cambiamenti scaturiti dai dati. La tecnologia in questa fase include l’analisi di Big Data, “wearable technology”, workstation interattive e processi decisionali ampliati. Secondo Deloitte, la fase finale dovrebbe essere quella di fare in modo che la digitalizzazione diventi tangibile. Deloitte sostiene che l’automazione e la virtualizzazione possono portare l’industria a un nuovo livello di produttività.

Il momento è giunto

Il rapporto invita le imprese Oil & Gas ad effettuare quanto prima il cambio di marcia verso la digitalizzazione. “È tempo di agire. Sebbene il passaggio al digitale sia diventato ormai la norma, ha senso che le aziende O&G colgano ora questa opportunità per aumentarne l’impatto, soprattutto nell’attuale contesto di mercato dove si richiedono nuovi modelli di costi operativi e di capitale”, si legge nella ricerca. Per coloro che prevedono all’orizzonte un abbassamento del prezzo del petrolio, il messaggio è chiaro: la digitalizzazione deve avvenire ora. “La realtà è cambiata – attendere un significativo recupero dei prezzi potrebbe richiedere un vasto intervallo di tempo”, ha dichiarato Andrew Slaughter, direttore esecutivo del Deleloitte Center for Energy Solutions, Deloitte Services LP alla fine del 2017. “Probabilmente mai come ora sono le aziende che producono a basso costo le vincenti. Il punto è che le imprese dovrebbero concentrarsi sul controllo dei costi e sull’efficienza operativa. La digitalizzazione è probabilmente la prossima frontiera di questa nuova pratica, in grado di assicurare nuova efficienza, riduzione dei costi e produttività.”
Prevedere il futuro del prezzo del petrolio può essere estremamente difficile. Ma non importa se i prezzi salgono o precipitano vertiginosamente, la digitalizzazione del petrolio e del gas aiuterà l’industria a diventare più efficiente e sicura, e questa è una buona cosa a prescindere dal fatto che si abbia o meno molto denaro.

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