Technology

Voli stratosferici

 By Alessandro Di Bacco

Signore e signori, stiamo galleggiando nello spazio…

Esistono un’infinità di storie di fantascienza che raccontano di un futuro dove l’uomo riesce ad avventurarsi nei meandri dello spazio profondo grazie a tecnologie strabilianti… ci vorrà ancora un po’ prima che tutto questo diventi realtà, per ora dobbiamo “accontentarci” di brevi viaggi per super ricchi!
Le attuali offerte di viaggio prevedono: voli parabolici che consentono di ottenere alcuni istanti a gravità zero sfruttando particolari traiettorie di volo, voli su jet militari fino a Mach 3 che permettono di volare sino a quota 25.000 metri, poi ci sono i voli suborbitali che prevedono il raggiungimento dei 110 km d’altitudine, infine il volo orbitale che prevede il raggiungimento della stazione ISS ma solo dopo un addestramento e con il parere positivo dei medici di missione.
Ma in futuro avremo un nuovo e, soprattutto, sostenibile modo per avvicinarci agli astri….

Raphaël Domjan, 44enne nato a Neuchâtel in Svizzera, dopo il successo ottenuto con la nave solare MS Tûranor PlanetSolar compiendo il primo giro del mondo alimentato interamente a energia solare, affronta una nuova sfida: è giunto il momento di conquistare la stratosfera.
Anche se si può parlare di spazio vero e proprio solo da circa 100 km di altezza, l’obiettivo del progetto Mission SolarStratos è <<[…] quello di dimostrare che la tecnologia attuale ci offre la possibilità di arrivare al di là di ciò che i combustibili fossili offrono. I veicoli elettrici e solari sono tra le sfide principali del XXI secolo>>, così è stato presentato da Raphaël Domjan, pilota e ideatore del progetto, ovvero volare nella regione dell’atmosfera compresa tra i 15 e i 60 km dal suolo.

Il SolarStratos sorvola la stratosfera (solarstratos.com)

Vi presentiamo dunque il SolarStratos, il primo velivolo commerciale a due posti interamente alimentato a energia solare costruito dall’azienda Elektra-Solar GmbH: misura 8,5 metri di lunghezza per 24,9 metri di apertura alare, pesa 450 kg e il motore elettrico da 32 kW / 2200 rpm è alimentato da 22 m2 di celle solari collegate a una batteria agli ioni di litio da 20 kWh che garantisce un’autonomia di più di 24 ore.
Il progetto è già a buon punto e, dopo varie sessioni di test di volo, presto comincerà la fase decisiva: un viaggio di circa 5 ore durante il quale, dopo una fase di ascesa (circa 2 ore), il velivolo sorvolerà la stratosfera per 15 minuti prima di tornare sulla terra. Per ovviare a problemi tecnici dovuti al peso eccessivo, la cabina di pilotaggio del SolarStratos non è pressurizzata e sarà quindi necessario vestire una tuta spaziale anche per poter resistere alle bassissime temperature di alta quota (-70°).
In più questo progetto dimostrerà cosa è già possibile fare con motori elettrici alimentati totalmente con energia rinnovabile.

Il prossimo passo sarà quello di progettare voli commerciali con velivoli più grandi, staremo a vedere… Probabilmente stiamo assistendo ai primi cauti passi verso un futuro turismo tra le stelle. Mentre la scienza ormai sogna di colonizzare Marte, altri, come abbiamo visto, già si cimentano in viaggi oltre la stratosfera.

Il cielo non è più il limite.

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